Codice Etico

GDPR association – Privacy Network

Codice Etico

GDPR association – Privacy Network

Premessa

La “GDPR association – Privacy Network”, in forma abbreviata “GDPR association” è un’associazione a carattere volontario, apolitico, aconfessionale, senza scopi di lucro, di cui fanno Data Protection Officer, Esperti in materia  di protezione dei dati personali, Esperti in materia di Cyber Security, oltre che tutte le figure professionali richiamate dalla nuova normativa Europea GDPR – Reg. UE 679/2016. 

La mission dell’Associazione è definita dal suo Statuto. L’Associazione, consapevole della rilevanza del proprio ruolo, interpreta la sua mission proponendosi come il punto di riferimento e di congiunzione per Professionisti, aziende, enti e consumatori in ambito Privacy. 

Principi generali

Art. 1 – Responsabilità dei Soci

I Soci si impegnano a rispettare le disposizioni contenute nel presente Codice, riconoscono e si impegnano a rispettare i principi di seguito elencati. L’Associazione considera i valori etici dei comportamenti il principio fondamentale per sviluppare duraturi rapporti di fiducia con e fra tutti i soggetti con cui interagisce. Essi sono eticamente responsabili gli uni nei confronti degli altri e verso l’Associazione dell’applicazione di tali principi.

Art. 2 – Integrità

GDPR association persegue i propri scopi con onestà, correttezza e responsabilità, nel pieno rispetto della legge, delle regole e dell’etica professionale. La GDPR association osserva il massimo rigore nell’utilizzo delle risorse finanziarie.

Art. 3 – Miglioramento

GDPR association crede nel dialogo e nel confronto, a tutti i livelli, come strumento di arricchimento del proprio patrimonio di idee.

Art. 4 – Trasparenza

GDPR association opera con la massima trasparenza verso i Soci tutti e verso l’esterno. Ai Soci è assicurata l’informazione più completa con riguardo alla partecipazione associativa, con particolare riferimento all’utilizzo delle risorse finanziarie.

Art. 5 – Competenza

Per perseguire i propri scopi, la GDPR association mette a sistema una rete di Professionisti con abilità specialistiche differenti e Profili professionali eterogenei affinchè si possano offrire servizi di qualità.

GDPR association è impegnata a realizzare iniziative di formazione e informazione, convenzioni con Partner assicurativi, rivolte ai Soci e al pubblico, anche in collaborazione con altre istituzioni e società di importanza nazionale.

Art. 6 – Tutela del nome e del marchio

I soci non devono commettere azioni capaci di mettere in pericolo o compromettere i valori, l’immagine e il buon nome dell’associazione.

I Soci sono tenuti ad evitare qualsiasi utilizzo del nome e del logo GDPR association con modalità che non siano conformi alle finalità associative, e che comunque possano arrecare pregiudizio al prestigio e al buon nome dell’Associazione. Sarà cura dell’Associazione normare l’uso del nome e del marchio ad opera dei soci.

Art. 7 – Indipendenza

Nel perseguimento dei suoi scopi, l’Associazione non tollera condizionamenti esterni di nessun tipo con riguardo all’elaborazione scientifica e culturale dei propri progetti, alla pubblicazione dei relativi risultati e al rapporto con le istituzioni.

Norme di condotta

Art. 8 – Rapporti con gli Associati 

L’Associazione rappresenta, tutela e promuove i legittimi interessi degli Associati, nonché interessi specifici di uno o più Associati, in particolare: 

  • favorisce la più ampia partecipazione possibile degli Associati, garantendo le migliori condizioni di funzionamento degli Organi associativi;
  • assicura le condizioni affinché la partecipazione degli Associati alle decisioni sia diffusa e consapevole e sia sempre garantita la libera e corretta formazione e manifestazione della loro volontà; 
  • considera gli Associati con uguale attenzione a prescindere dalle loro dimensioni e caratteristiche.

Art. 9 – Rapporti tra i soci

I Soci sono tenuti ad applicare i principi generali contenuti nel codice nei rapporti tra di loro e con la GDPR association.

Art. 10 – Partecipazione alla vita associativa

I Soci fanno il possibile per partecipare attivamente alla vita associativa, fornendo il proprio contributo al perseguimento degli scopi dell’associazione.

Fatto salvo il rispetto del segreto d’ufficio e professionale, ciascun Socio è chiamato a condividere il proprio patrimonio di conoscenze, competenze ed esperienze in materia di protezione dei dati personali e sicurezza delle informazioni.

Art. 11 – Riservatezza

I Soci sono tenuti a rispettare il valore e la proprietà delle informazioni di cui vengano a conoscenza, nonché delle informazioni di qualsiasi natura e in qualsiasi forma che vengono raccolte o elaborate durante la vita associativa, e sono tenuti a non divulgarle senza autorizzazione del rispettivo titolare, salvo che lo impongano motivi di ordine legale o deontologico.

A tale fine, i Soci:

– devono esercitare la massima cautela nell’utilizzo delle informazioni acquisite durante la vita associativa;

– non devono usare le informazioni ottenute né per vantaggio personale né secondo modalità contrarie alle leggi e agli scopi ed ai valori dell’associazione.

Art. 12 – Dati dell’associato

Con l’invio della domanda a socio e la Sua accettazione da parte del Consiglio Direttivo (in tutte le modalità previste dallo statuto), l’iscritto acconsente automaticamente alla eventuale pubblicazione sul sito istituzionale dell’Associazione dei suoi dati personali strettamente necessari alla sua identificazione, ovvero, nome e cognome, (denominazione sociale per le persone giuridiche), indirizzo postale, e numero di iscrizione, che vengono resi noti nel Registro Soci tenuto dal Consiglio Direttivo al fine di consentire a chiunque ne abbia interesse di verificare la sua effettiva iscrizione all’ associazione, e relativo corso di validità.

Art. 13 – Ambito di operatività e diffusione esterna

L’applicazione del Codice e delle disposizioni in esso contenute dovrà ritenersi estesa, nelle forme e nei modi ritenuti più adeguati, a quanti a qualsiasi titolo entrino in contatto con l’Associazione.

Art.14 – Rapporti con le Istituzioni

L’ associazione si prefigge di dialogare attivamente con le istituzioni, in particolare con l’autorità Garante per la Privacy, con le associazioni di categoria, favorendo il confronto sulle tematiche esposte negli scopi istituzionali.

Art. 15 – Contributi ulteriori

L’associazione può sostenere finanziariamente la propria attività anche ricorrendo a forme di contribuzione diverse dalle quote associative (ad esempio accettando sponsorizzazioni per l’organizzazione di singoli eventi o per il sito istituzionale), purché queste non la distolgano dal perseguimento dei suoi scopi e non si pongano in contrasto con i valori espressi dal presente Codice.

L’associazione prevede che le risorse finanziarie vengano reperite in maniera etica, professionale e trasparente, secondo l’interesse esclusivo della GDPR association e mai a vantaggio personale.

Nell’ambito delle rendicontazioni annuali fornite ai soci saranno singolarmente elencati i contributi ricevuti, i soggetti che li hanno erogati, l’utilizzo che ne è stato fatto.

L’associazione non finanzia comunque la propria attività tramite il ricorso al credito.

Attuazione del Codice Etico

Art. 16 – Sanzioni

Il Consiglio Direttivo garantisce il rispetto del presente Codice. Ai sensi dell’art. 13 dello Statuto, il Consiglio Direttivo può deliberare l’esclusione del Socio o la sua sospensione cautelare in presenza di gravi violazioni delle prescrizioni contenute nel presente Codice.

Entro 45 giorni dalla comunicazione della sospensione cautelare, il Socio sospeso ha diritto di presentare ricorso al Collegio dei Probiviri, il quale deve pronunciarsi nel termine di 60 giorni dal ricevimento del ricorso, conformemente alla previsione statutaria richiamata al comma precedente.

Art. 17 – Ruolo del Collegio dei Probiviri

 Ai sensi dell’art. 18 dello Statuto, il Collegio dei Probiviri, è chiamato ad interpretare le norme del presente Codice, a definire qualsiasi controversia relativa ai rapporti associativi e ad esprimere parere non vincolante sulle disposizioni del presente Codice.

Art. 18 – Modalità di diffusione del Codice Etico

Il presente Codice viene pubblicato sul sito della GDPR association.

I valori e i principi a cui la GDPR association si ispira e che sono alla base di ogni azione intrapresa, 

saranno promossi in tutte le iniziative informative e di formazione e condivisi mediante tutti gli strumenti di comunicazione interna disponibili.

Adozione e aggiornamento del Codice Etico

Art. 19 – Adozione e aggiornamento del Codice Etico

L’adozione del presente Codice è deliberata dall’Assemblea dei Soci, conformemente a quanto previsto dall’art. 9 dello Statuto.